Storia e Cantina

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La famiglia Marchesini: passione per la terra e per la vite

Tutto nasce agli inizi degli Cinquanta quando Plinio Marchesini, figlio di una famiglia contadina, appassionato della coltivazione della terra e della vite, inizia a produrre vino in piccole quantità, da condividere con amici e conoscenti. La dedizione, l’amore e la tenacia con cui si dedica a questa nuova attività lo portano ad ampliare la produzione e iniziare il commercio al dettaglio nella zona del veronese.

La grande predisposizione a soddisfare la clientela, fornendo il servizio anche a domicilio, gli permette di far conoscere il suo vino in tutto il nord Italia, inserendosi così a pieno titolo nel vasto panorama enologico veneto.

L’idea di mantenere un’elevata qualità e genuinità nella lavorazione delle uve viene tramandata al figlio Marcello che, all’inizio degli anni Novanta, si affianca al padre per imparare, proseguire e ampliare l’attività familiare.

Nel corso degli anni l’azienda vitivinicola ha esteso il proprio marchio su gran parte del territorio nazionale e internazionale. Oltre a Germania, Belgio, Olanda e altri paesi europei, lavoriamo con operatori del mercato nord americano e recentemente abbiamo iniziato a collaborare anche con la Cina.

Vinificazione e lavorazione delle uve: un mix di tecnologia e manualità

Teniamo costantemente aggiornati i sistemi di vinificazione, utilizzando nuove tecnologie e macchinari per la lavorazione delle uve.
La pressatura, che costituisce un passaggio fondamentale soprattutto per i vini bianchi e i Chiaretti, avviene attraverso una pressa pneumatica a membrana centrale che permette di estrarre solo il mosto fiore dalle bucce, avviandolo così alla fermentazione con caratteristiche qualitative superiori a qualsiasi altro sistema di pressatura.
La nostra cantina di Lazise è fornita, inoltre, di vasche in acciaio inox, dotate di un sistema per il controllo termico dei mosti e dei vini.

Trattandosi di un’azienda vinicola medio-piccola, possiamo permetterci una gestione dei vigneti totalmente manuale. Il lavoro in campagna viene svolto con particolare cura: dalla potatura verde estiva, con la quale vengono selezionati i grappoli migliori, alla raccolta, momento fondamentale per l’ottima riuscita dei vini. I grappoli vengono portati in cantina cercando di preservarne quanto più possibile l’integrità. Un passaggio, questo, strettamente necessario per tenere sotto controllo le fermentazioni.

La produzione annua è di circa 1.500 ettolitri, dai quali vengono selezionate le vasche migliori. Il 50% resta in azienda e viene destinato all’imbottigliamento, il rimanente, invece, viene venduto all’ingrosso.

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